{"id":23245,"date":"2026-07-01T10:18:57","date_gmt":"2026-07-01T08:18:57","guid":{"rendered":"https:\/\/raccortubi2.server-pdr.it\/the-value-of-people\/"},"modified":"2026-07-31T12:04:54","modified_gmt":"2026-07-31T10:04:54","slug":"the-value-of-people","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/raccortubi2.server-pdr.it\/es\/news\/the-value-of-people\/","title":{"rendered":"The value of people"},"content":{"rendered":"\t\t<div data-elementor-type=\"wp-post\" data-elementor-id=\"23245\" class=\"elementor elementor-23245 elementor-23243\" data-elementor-post-type=\"post\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-51ed320b e-flex e-con-boxed e-con e-parent\" data-id=\"51ed320b\" data-element_type=\"container\" data-e-type=\"container\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"e-con-inner\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-5e1ccc3f elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"5e1ccc3f\" data-element_type=\"widget\" data-e-type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<h3><strong>Intervista al nostro (non convenzionale) HR Director, Andrea Picco<\/strong><\/h3><p>\u00a0<\/p><p><strong>Andrea, come nei migliori colloqui, partiamo dalla tua presentazione.<\/strong><\/p><p>Sono nato a Milano \u201cintorno agli anni 70\u201d. Ho una laurea in diritto internazionale. Salvo qualche congiuntivo, parlo bene italiano e molto bene spagnolo e inglese. <em>Un petit peux de francais <\/em>mi ha permesso di fare sorridere i miei ex colleghi parigini negli anni. Ho una moglie meravigliosa che mi tollera da quasi 30 anni, due figli grandi che studiano rispettivamente in Olanda e in Sicilia, e una \u201cpiccolina\u201d che fa il liceo. Viviamo a Bergamo in una vecchia casa che condividiamo con Minou, una micia Ragdoll, e Paco, un invadente Bovaro Bernese.<\/p><p><strong> <img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/raccortubi2.server-pdr.it\/wp-content\/uploads\/Induction-65-1.jpg\" alt=\"Induction-65.jpg\" \/><\/strong><\/p><p><strong>Da quanto tempo ti occupi di risorse umane?<\/strong><\/p><p>Mi occupo di risorse umane dal 1997. Era proprio nello scorso millennio in cui mi sono occupato, appena assunto, di implementare politiche del Personale in un gruppo di aziende commerciali di oltre 400 persone, dislocate in quasi tutto il mondo. Era decisamente il lavoro giusto per me, che mi ha portato a viaggiare e a confrontarmi con culture diverse tra loro. Ho vissuto in Canada dal 2001 al 2005, occupandomi dello start up di uno stabilimento e della creazione della funzione HR. Successivamente, ho seguito progetti internazionali in Africa e Medio Oriente. Ho incontrato per caso il gruppo Raccortubi nel 2015 in un momento in cui volevo cambiare prospettiva e mi ha entusiasmato il progetto di poter costruire dalle fondamenta la funzione HR.<\/p><p><strong>\u00a0<\/strong><\/p><p><strong>Cosa vuol dire lavorare nelle risorse umane oggi? Come si \u00e8 evoluto il ruolo?<\/strong><\/p><p>La direzione del personale \u00e8 una rivoluzione continua, ci\u00f2 che per anni le aziende hanno costruito in termini di processi HR \u00e8 diventato cos\u00ec complesso da venire poi smantellato. <strong>Oggi siamo in una fase totalmente nuova, in cui le persone sono protagoniste e non soggetti, e l\u2019area HR \u00e8 un\u2019area di servizi e non un centro di \u201cpotere\u201d, com\u2019era una volta.<\/strong> Le nuove generazioni sono esigenti e quello che motivava in passato, oggi non \u00e8 pi\u00f9 sufficiente. Le aziende devono offrire sostegno, opportunit\u00e0 di sviluppo, trasparenza, ambienti di lavoro sereni. Sta finendo il tempo dei cartellini e degli orari fissi, vacanze fisse, etc. I lavoratori hanno famiglie, figli, genitori anziani, preoccupazioni e necessit\u00e0. Il lavoro flessibile, ibrido, smart, sono soluzioni che permettono di lavorare con maggiore serenit\u00e0 e potersi dedicare anche alle necessit\u00e0 della vita personale. Ci sono coppie che non vanno mai in vacanza insieme perch\u00e9 lavorano in aziende che impongono quando farlo. Queste situazioni sono il peggior lato della gestione antiquata del personale.<\/p><p>Viviamo in un paese che offre salari tra i pi\u00f9 bassi d\u2019Europa e che non ha praticamente nessuna politica di sostegno alle famiglie. Cos\u00ec sono le aziende che hanno la responsabilit\u00e0 etica di sostenere i collaboratori nei momenti critici delle loro vite, in qualsiasi modo. Anche risparmiare sul pieno di benzina (con il lavoro smart), \u00e8 un piccolo aiuto, e occorre solo buon senso.<\/p><p><strong> <img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/raccortubi2.server-pdr.it\/wp-content\/uploads\/Induction-256.jpg\" alt=\"Induction-256.jpg\" \/><\/strong><\/p><p><strong>Come HR Mgr, in cosa credi? Quale filosofia porti avanti?<\/strong><\/p><p>Credo che le persone debbano realizzarsi nel lavoro, e non debbano, invece, esserne schiacciate. <strong>Si pu\u00f2 essere felici lavorando e lo si \u00e8 quando si fischietta andando al lavoro.<\/strong> L\u2019ambiente sano e aperto, la flessibilit\u00e0, la comunicazione, sono elementi imprescindibili su cui si deve investire. Ci si deve occupare di chi \u00e8 in difficolt\u00e0 e trovare sempre il meglio in ciascuno.<\/p><p>Sono un incrollabile sostenitore delle relazioni fondate sulla fiducia: orari liberi, ferie illimitate non sono concetti impossibili se si crea il giusto ambiente di lavoro. \u00c8 tutta l\u00ec la sfida. Quanto ci fidiamo di chi lavora con noi?<\/p><p><strong>\u00a0<\/strong><\/p><p><strong>Quanto \u00e8 importante investire sul benessere delle persone? Perch\u00e9?<\/strong><\/p><p>Non ci sarebbe nemmeno bisogno di rispondere, se ci si pensa bene. Passiamo la maggior parte della nostra vita lavorando. Chi lavora in ambienti inclusivi, positivi, dove le persone vengono valorizzate e sostenute, ha una grande fortuna. L\u2019azienda, inoltre, ha un potere negoziale molto superiore a quello del singolo, quindi \u00e8 importante prendere tutte quelle iniziative che sollevano i collaboratori da gravosi impegni personali o ne limitano il costo. La salute e la prevenzione, per esempio, sono aspetti importanti della vita delle persone, e molto spesso trascurate, vuoi per i costi, vuoi per la mancanza di tempo. Programmi di prevenzione, orari flessibili che permettano di accomodare tutte le visite mediche necessarie per s\u00e9 e per i figli, sono benefits di importanza strategica che oltre a generare consenso e appartenenza nei lavoratori, costruiscono una reputazione aziendale che oggi \u00e8 \u2013 giustamente \u2013 sempre pi\u00f9 incentrata su queste tematiche, piuttosto che sui profitti. Da lavoratore che ha vissuto l\u2019ambiente industriale di grandi dimensioni, ricordo i tempi in cui portavo i bambini con la febbre la domenica dal medico della nostra infermeria, invece che al pronto soccorso. Benefit di questo tipo \u2013 come mi disse un collega una volta \u2013 ti fanno sentire \u201cun gigante\u201d, al di l\u00e0 della posizione che rivesti.<\/p><p>\u00a0<\/p><p><strong>La formazione: c\u2019\u00e8 chi ne vorrebbe fare sempre di pi\u00f9 e chi, invece, non trova mail il tempo per partecipare. \u00c8 importante farne tanta? E che tipo di formazione \u00e8 richiesta oggi dal mercato del lavoro?<\/strong><\/p><p>Credo che non sia importante farne tanta, ma fare quella che serve. Quello su cui stiamo investendo maggiormente oggi \u00e8 la formazione interna, ovvero preparata dal nostro stesso management. In tal modo, si guadagna in flessibilit\u00e0, si azzerano i costi, si motivano le persone da entrambe le parti e i contenuti si possono creare con declinazioni infinite, a seconda di ci\u00f2 che serve. Una formazione cucita sulle esigenze specifiche della nostra realt\u00e0.<\/p><p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/raccortubi2.server-pdr.it\/wp-content\/uploads\/English-training-Raccortubi-2.jpg\" alt=\"English-training-Raccortubi.jpg\" \/><\/p><p><strong>Quanto \u00e8 importante avere dipendenti motivati e allineati con il Management? Che ruolo gioca la comunicazione interna all\u2019azienda?<\/strong><\/p><p>La comunicazione \u00e8 il \u201cbraccio destro\u201d del personale. La cosa di cui ci si lamenta nelle aziende \u00e8 che \u201cmanca la comunicazione\u201d. La sensazione che tutto si decida \u201cnelle stanze segrete\u201d, genera malcontento ad annulla la naturale esigenza di sentirsi appartenere all\u2019azienda. Bisogna comunicare bene, senza pause ed incertezze, tutti i collaboratori devono percepire che c\u2019\u00e8 trasparenza nei processi decisionali e gestionali. E se l\u2019azienda ha le giuste iniziative, comunicarle amplifica la partecipazione e gli effetti benefici. Bisogna tentare di portare \u201cin pista\u201d anche chi sta sempre seduto in fondo alla sala da ballo.<\/p><p>\u00a0<\/p><p><strong>Quali iniziative hai promosso, nella tua esperienza in Raccortubi, per creare un ambiente di lavoro migliore?<\/strong><\/p><p>Molto si \u00e8 fatto, anche se ogni giorno penso a qualcosa da migliorare.<\/p><p>Abbiamo reso flessibile l\u2019orario di lavoro, e per certe categorie addirittura liberalizzato del tutto. Abbiamo sviluppato convenzioni per i lavoratori allo scopo di aumentare il loro potere di acquisto; ad esempio con la piattaforma \u201c<a href=\"http:\/\/www.ennevolte.com\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Ennevolte<\/a>\u201d. Abbiamo avviato un programma di prevenzione e salute di altissimo livello, in collaborazione con <a href=\"http:\/\/www.lilt.it\">LILT<\/a>, grazie al quale abbiamo offerto visite di controllo tematiche (uomo \u2013 donna \u2013 cardio \u2013 pelle) con cadenza biennale, in azienda e totalmente gratuite per i dipendenti.<\/p><p>Lo \u201csmart-working\u201d \u00e8 diventato finalmente una realt\u00e0 acquisita, con una politica ufficiale snella e flessibile, che pensa prima di tutto ai soggetti pi\u00f9 deboli e alle famiglie con bambini.<\/p><p>La nostra piattaforma di Welfare \u201cOneFlex\u201d (in collaborazione con <a href=\"http:\/\/www.aon.com\">AON<\/a>), permette di convertire il premio di risultato in welfare attraverso un portale \u201cuser-friendly\u201d, e di aumentarne cos\u00ec il valore. Inoltre, grazie al contratto integrativo in essere, l\u2019azienda effettua dei versamenti annualmente nel \u201cconto welfare\u201d di ciascuno, e sono previsti contributi speciali per le neomamme \/ pap\u00e0.<\/p><p><strong>\u00a0<\/strong><\/p><p><strong>Passando alla sfera \u201crecruiting\u201d \u2026 Davvero si riesce a capire una persona nel tempo di un colloquio? Pu\u00f2 capitare di fare errori di giudizio?<\/strong><\/p><p>Capita eccome, il recruitment non \u00e8 una scienza esatta. Non si pu\u00f2 capire tutto di una persona nel tempo di un colloquio, ma si pu\u00f2 cercare di usare il tempo del colloquio per capire il pi\u00f9 possibile: bisogna mettere a proprio agio l\u2019interlocutore perch\u00e9 ci racconti le cose che ci possono aiutare a valutare come si comporter\u00e0 una volta in azienda. Questo \u00e8 lo scopo \u201cpredittivo\u201d di tutti i colloqui. A proposito\u2026ormai il termine colloquio \u00e8 gi\u00e0 antiquato, meglio parlare di \u201cintervista\u201d, o semplicemente di \u201cincontro\u201d<strong>.<\/strong><\/p><p><strong> <img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/raccortubi2.server-pdr.it\/wp-content\/uploads\/Induction-272.jpg\" alt=\"Induction-272.jpg\" \/><\/strong><\/p><p><strong>Raccontaci qualche aneddoto dei colloqui di lavoro a cui hai assistito\/che hai condotto?<\/strong><\/p><p>In oltre 25 anni, ho assunto a vario titolo pi\u00f9 di 1.000 persone. Se avessi preso nota di tutte le cose pi\u00f9 strampalate che ho ascoltato, ora ne potrei fare un best seller&#8230; Potrei menzionare il giovane ingegnere che mi raccont\u00f2 che al liceo inseguiva l\u2019insegnante di matematica fino sotto casa per terrorizzarla.<\/p><p>O di quel giovane che, in una prova di selezione di gruppo, inizi\u00f2 la seduta dicendo \u201cse siete d\u2019accordo, comando io\u201d. O ancora, una ragazza, in un campus universitario in Arabia Saudita, che non avendo avuto il permesso della famiglia di presentarsi ad una prova di gruppo, mand\u00f2 suo fratello.<\/p><p><strong>\u00a0<\/strong><\/p><p><strong>Quali domande sono off limits in un colloquio e quali invece andrebbero chieste di pi\u00f9?<\/strong><\/p><p>Oggi un\u2019intervista deve necessariamente puntare a conoscere la persona in modo approfondito, e l\u2019unico modo \u00e8 metterla a suo agio. Per questo i colloqui sono sempre pi\u00f9 lunghi e meno strutturati. Dopo i primi imbarazzi le persone si lasciano andare e conoscere. Questo aspetto \u00e8 importante perch\u00e9 ancor pi\u00f9 di cosa un candidato conosce o sa fare, \u00e8 che persona si nasconde dietro la facciata, e come si integrer\u00e0 nell\u2019azienda. \u00c8 l\u00ec che si annidano gli errori peggiori. Quindi niente pi\u00f9 \u201cdove si vede tra 5 anni\u201d, e altre domande scontate che producono solo risposte scontate. Bisogna puntare a creare una sintonia unica con ogni persona.\u00a0 Oggi l\u2019intervista \u00e8 diventata nettamente bi-direzionale, non serve solo a fare domande, ma anche a dare una descrizione onesta del lavoro che si sta offrendo. Anche i candidati hanno il diritto di farsi un\u2019idea, altrimenti potranno essere tratti in inganno e non rimanere a lungo termine. Questo sarebbe un autogol.<\/p><p>Domande off-limits sono quelle che afferiscono a sfere molto personali della propria vita, dove anche con tutte le cautele e con il feeling migliore, si rischia di fare un danno irreparabile. Domandare a una donna (ma anche ad un uomo) se desidera farsi una famiglia, anche se fatto ingenuamente per conoscere l\u2019interlocutore, quasi sicuramente generer\u00e0 la sensazione che cerchiamo di evitare di gestire una maternit\u00e0 o paternit\u00e0: quindi, diamo per scontato che ciascuno pu\u00f2 volere una famiglia oppure no, e non \u00e8 affar nostro.<\/p><p>Se posso aggiungere, mai e poi mai, chiedere di presentare una busta paga.<\/p><p>\u00a0<\/p><p><strong>Per rimanere in tema, volgendo al termine, qual \u00e8 il modo migliore per concludere un\u2019intervista?<\/strong><\/p><p>Anche in questo caso i tempi cambiano, e un colloquio non \u00e8 pi\u00f9 \u00aba senso unico\u00bb. Quindi invece che concluderlo con il classico \u00able faremo sapere\u00bb potremmo, invece, dare maggior valore al candidato, chiedendogli secondo LUI\/LEI com\u2019\u00e8 andata.<\/p>\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Let\u2019s discuss with\u00a0Luca Pentericci, President of Raccortubi Group, during the\u00a0Open Forum on Wednesday, 29 November 2017\u00a0at\u00a0Stainless Steel World Conference &amp; Exhibition\u00a0in Maastricht (MECC &#8211; Exhibition and Congress Centre).<\/p>\n<p>Mr. Pentericci will be part of the panelists sharing thoughts, opinions and experiences, to reflect together on\u00a0how to make hard-to-get products and material readily available, while showing the\u00a0solutions that Raccortubi is able to offer customers globally.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":23324,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[36],"tags":[],"class_list":["post-23245","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/raccortubi2.server-pdr.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23245","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/raccortubi2.server-pdr.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/raccortubi2.server-pdr.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/raccortubi2.server-pdr.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/raccortubi2.server-pdr.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=23245"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/raccortubi2.server-pdr.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23245\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":23557,"href":"https:\/\/raccortubi2.server-pdr.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23245\/revisions\/23557"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/raccortubi2.server-pdr.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/media\/23324"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/raccortubi2.server-pdr.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=23245"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/raccortubi2.server-pdr.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=23245"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/raccortubi2.server-pdr.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=23245"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}